PRODOTTI

    CAVI LAN: completata la linea pronti anche per il Cat 7

    Italiana Conduttori ha completato l’installazione di una nuova linea, dedicata alla produzione dei cavi LAN fino alla categoria 7 e oltre. La capacità produttiva sale così a oltre 50 mila metri al giorno.


    Volume: SITV_01_13 - Pagine: da 106 a 107

    Italiana Conduttori, importante produttore nazionale di cavi coassiali, all’inizio del 2011 ha messo a punto un progetto per potenziare la propria capacità industriale allargando la produzione anche ai cavi LAN, considerata la crescente richiesta da parte del mercato, generata dalla diffusione del protocollo IP.
    «Video on Demand, Over the Top TV, streaming Audio/Video sono alcuni dei nuovi servizi che richiedono il collegamento di decoder e televisori alla rete internet – ci spiega Loris Bronzo, direttore generale dell’Azienda. L’installatore televisivo, da almeno un anno, si è reso conto che è diventato indispensabile acquisire una conoscenza specifica su reti IP, cavi LAN e la loro terminazione. Per noi era naturale aggiungere al cavo coassiale anche la produzione del cavo per cablaggio strutturato. Abbiamo completato l’installazione di una linea che ci consentirà di allargare la nostra offerta fino ai cavi Cat 7, sempre con schermatura in treccia di rame. Al momento siamo gli unici a produrre cavo LAN in Italia e utilizziamo materie controllate, di origine europea».
    Con i nuovi modelli, l’offerta di Cavel spazia dalla categoria 5e fino alla categoria 7A, con o senza schermo esterno (FTP o UTP), con guaina in PVC, in Polietilene, doppia o in materiale LSZH (polimero ritardante la fiamma, a zero emissione di fumi e gas nocivi).



    La macchina di cordatura e di nastratura

    Una linea di produzione di cavi LAN comprende cinque fasi distinte: la produzione dei singolo cavo telefonico isolato, la binatura ossia l’accorpamento di due cavi telefonici che formano il doppino, la cordatura/nastratura, l’applicazione della treccia e il rivestimento esterno, diverso a seconda dell’utilizzo.
    «In questi ultimi due anni Italiana Conduttori ha compiuto importanti investimenti per diventare anche un produttore di cavi LAN – prosegue Loris Bronzo. Abbiamo così avviato uno studio per valutare quali dei nostri impianti erano già adeguati o da aggiornare, e quali macchinari avremmo dovuto installare per poter produrre questa nuova tipologia di cavi. Quindi abbiamo acquistato quattro impianti per la binatura, una macchina di cordatura e nastratura di ultima generazione ed è stata installata una linea dedicata per la produzione a velocità elevata dei conduttori isolati. Il Laboratorio interno si è attrezzato per eseguire test di schermatura sul cavo finito, con la verifica dell’impedenza di trasferimento e dell’attenuazione di accoppiamento. In particolare, l’impianto di monotorsione che abbiamo installato è completo di tutte le opzioni: ad esempio, avvolge i nastrini a ciascuna delle quattro coppie, necessari per il cavo Cat 7, oltre ad applicare il nastrino a tutte e quattro le coppie insieme e inserire il cross-web, tipico dei cavi Cat 6, per mantiene separate e in posizione ciascuna coppia».



    Qualità e garanzia di 15 anni

    «Entro il prossimo ottobre verrà completato il progetto e devo dire che siamo molto soddisfatti per come si è completato: gli impianti che abbiamo acquistato ci pongono all’avanguardia per poter produrre tutte le categorie dei cavi LAN. Un aspetto fondamentale dato che puntiamo sulla qualità del prodotto. I nostri imballi, inoltre, sono stati dimensionati per l’utilizzo del Cablebox, nei due formati diversi. Con questo adeguamento, a regime, siamo in grado di produrre 50 km di cavi LAN al giorno: il valore dell’investimento è superiore al milione di Euro».



    Il polietilene espanso

    In un cavo LAN ci sono 8 fili telefonici, suddivisi in 4 coppie twistate con un passo diverso, da coppia a coppia. «Con l’aumentare della categoria del cavo LAN – ci spiega Loris Bronzo - il conduttore di ogni filo è destinato ad aumentare di diametro. Con il crescere del diametro, però, per mantenere l’impedenza costante, saremmo costretti ad aumentare anche lo spessore dell’isolamento. Ci troveremmo così ad avere un cavo di diametro maggiore. Per ovviare a questa problematica, si tende a far espandere il polietilene in modo che la somma del conduttore interno e del filo ricoperto dell’isolante possa mantenersi costante. Il polietilene espanso ha la struttura skin/foam/skin, che comprende la pellicola intorno al conduttore, la parte interna espansa e la pellicola esterna colorata che riveste la guaina. Ciascun filo viene rivestito da uno strato isolante e colorato, per essere riconosciuto e terminato correttamente. Questo procedimento viene utilizzato anche per la produzione dei cavi coassiali, secondo il procedimento definito Gas Injected: gli installatori d’antenna lo conoscono molto bene».



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